########################################################################################################### CARTA DI IDENTITA' Nome Eleonora Maria Irene Cognome Oreggia Alias xname Titolo Dottore in Lettere e Filosofia nato il 22/08/1976 a Milano Cittadinanza Italiana Residenza Amsterdam Stato Civile Libera (non sempre libera, non sempre civile, mai stata) Professione Artista, scrittrice, ricercatrice Patente A e B, Psiconauta di I Livello CONNOTATI E CONTRASSEGNI SALIENTI Statura 1.75 Capelli biondo cenere (Europa del Sud), neri (Europa del Nord) (vedi Relativita', teoria) Occhi neri Segni particolari nomade, sincretica, non tatuata, 12 piercings, neo labbro sx Impronta E119 0FFE 447F DA7F DCE9 A703 36F6 AC68 6DD4 2D4C ########################################################################################################### ###################### Come se l'identita' abitasse in un ufficio ########################################################################################################### BIO (tentativi vari) Educata alla cultura classica e alle arti visive, laureata con lode in semiotica al Dams di Bologna e da cinque anni residente ad Amsterdam, Xname, artista multimediale, scrittrice e ricercatrice, materializza le proprie visioni in quello spazio ibrido e liminale all'intersezione tra arte e codice, audio e video, elettronica ed informatica. Attualmente impegnata nello sviluppo della Virtual Entity, sistema di metadata per file digitali basato sulla non-proprieta', e nella realizzazione di un live-cd per trasmissioni dal vivo audio e video con software libero (giss.tv, sahabuntu), si trasferira' in Inghilterra nel Settembre 2008 per compiere un Dottorato di ricerca (teoria e pratica) in Interactive Media presso l'Universita' Goldsmiths di Londra. (Giugno 2008) Xname ama la pratica dello stream, l'arte ubiqua e dislocata, la riflessione giocosa su temi profondi. Educata alle arti visive, laureata in semiotica al Dams di Bologna ed ora residente ad Amsterdam, si muove, da diversi anni, in quello spazio ibrido tra arte e codice, audio e video, elettronica ed informatica. La sua espressione, attraversando diversi linguaggi, avviene sempre in tempo reale, e l'opera, generativa ed in continua trasformazione, si manifesta quando lo spettatore e/o l'autore ne sono immersi. Programmazione e sogno, in quanto codici interpretabili, diventano sorgente di invenzioni dalla prospettiva fantastico immaginifica. (Settembre 2007)